Costruisci sicurezza, autenticità e una presenza professionale stabile. Impari a presentarti in modo credibile, usando voce e corpo in equilibrio.
Cosa succede davvero questa settimana
Accendiamo i motori: qui parte tutto!
Lavori su ciò che normalmente nessuno affronta: come ti percepisci e come ti presenti quando non parli.
Inizi a riconoscere cosa ti fa perdere sicurezza, quali sono i trigger che ti mettono in tensione e quali comportamenti automatici raccontano di te più delle parole.
Gli esercizi ti aiutano a:
osservare la tua comunicazione non verbale senza giudizio
capire quali gesti, micro-espressioni e posture aumentano o riducono la tua presenza
attivare piccoli aggiustamenti che hanno effetto immediato sulla sicurezza
Perché è importante:
Molti giovani credono che “la presenza” sia un tratto della personalità.
Qui scoprono che è un insieme di scelte, consapevolezze e micro-abitudini.
Ed è il primo grande “Level Up”.
Spieghi concetti complessi in modo semplice e comprensibile da chiunque. Impari a scegliere le parole giuste e a condurre l’interlocutore con te.
Cosa succede davvero questa settimana
Scopri che la chiarezza non nasce dalle parole, ma dalla struttura mentale.
Impari tecniche per organizzare le idee in modo logico e accessibile, anche quando l’argomento è complesso o nuovo.
Si lavora molto su:
come costruire un messaggio in modo rapido quando hai poco tempo per pensare
come scegliere cosa non dire (la parte più difficile per chi tende a spiegare troppo)
come adattare il linguaggio a interlocutori con livelli di conoscenza diversi
Ci sono esercizi di riformulazione, mini-spiegazioni da 30–60 secondi e challenge sulla scelta delle parole.
Perché è importante:
Uno studente che sviluppa chiarezza diventa improvvisamente più convincente, più maturo e più professionale.
È una skill che cambia ogni conversazione di vita e lavoro.
Gestisci l’ansia sociale, il confronto con gli altri e la paura del giudizio. Alleni la capacità di parlare davanti a più persone con equilibrio e serenità.
Cosa succede davvero questa settimana
Ti confronti con la parte più delicata della comunicazione: il modo in cui senti il confronto e il giudizio.
Non lavori solo sul parlare: lavori sul percepire e interpretare ciò che accade intorno a te quando sei esposto.
In particolare:
impari a distinguere il “pericolo percepito” dal “pericolo reale”
scopri come la tua mente costruisce confronti inutili (sui social, in aula, al lavoro)
inizi a riconoscere i pensieri automatici che ti fanno sentire “indietro” rispetto agli altri
impari competenze di public presence: stare davanti a più persone in modo centrato
C’è anche un lavoro importante su come “recuperare” quando ti blocchi: un reset emotivo rapido che ti riporta in controllo.
Perché è importante:
Settimana 3 è quella in cui gli studenti capiscono la cosa più potente del corso:
non sono le skill tecniche a bloccarli, ma l’autopercezione.
Dici “no” con rispetto, gestisci disaccordi e trasformi conflitti in accordi. Impari tecniche di linguaggio positivo e domande strategiche.
Cosa succede davvero questa settimana
È la settimana più adulta e professionale del percorso.
Entrano in gioco tecniche di linguaggio consapevole, domande strategiche e modalità di relazione che ti permettono di gestire tensioni, divergenze e richieste difficili senza sentirti inadeguato.
Gli esercizi includono:
simulazioni di conversazioni “scomode”
gestione dei no con rispetto (senza sentirti sbagliato)
trasformazione delle critiche in informazioni utili
modelli di negoziazione alla pari anche quando l’interlocutore sembra più “forte”
Lavori anche sulla gestione della voce e del tempo di risposta durante un conflitto.
Perché è importante:
Questa settimana cambia la percezione che gli studenti hanno del mondo del lavoro:
scoprono che negoziare non significa “imporre” né “subire”, ma trovare equilibrio e rispetto reciproco.
Proteggi il tuo tempo e gestisci richieste continue senza sentirti in colpa. Riconosci priorità, limiti ed energie, comunicandole con maturità.
Cosa succede davvero questa settimana
Ti rendi conto che la comunicazione non serve solo a parlare meglio, ma a proteggere il tuo lavoro, il tuo tempo e la tua energia.
Qui impari a dichiarare limiti e priorità in modo professionale, senza rigidità e senza sensi di colpa.
Lavori su:
comunicazione assertiva verso colleghi, superiori e clienti
tecniche per rifiutare richieste che non puoi sostenere
gestione delle interruzioni e degli imprevisti
strategie per mantenere la concentrazione in un mondo che ti distrae di continuo
Perché è importante:
Questa settimana sblocca il grande tema dell’imparare a dire no senza sentirsi meno disponibili o meno competenti.
Integra voce, corpo, presenza e relazione in una rappresentazione guidata. Metti in scena un racconto professionale credibile, autentico e coerente con la persona che sei diventato.
Cosa succede davvero questa settimana
È la settimana in cui unisci tutti i pezzi del percorso: voce, postura, intenzione, relazione, struttura.
Guidato dal laboratorio teatrale, scopri come portare il tuo messaggio nello spazio, davanti agli altri, con sicurezza e naturalezza.
Qui il teatro non è la “meta”, ma lo strumento per far emergere autenticità, consapevolezza e presenza professionale.
Lavori su:
- integrazione tra voce, corpo e intenzione comunicativa
- costruzione e messa in scena del tuo racconto professionale
- gestione dello spazio, dello sguardo e della relazione con il pubblico
- stabilità emotiva e sicurezza mentre sei “sotto i riflettori”
Perché è importante:
È il momento di mostrare la tua trasformazione. E il momento in cui ti accorgi che comunichi in modo diverso. E gli altri lo vedono prima di tutto nei tuoi occhi, quando vai in scena.